[{"breadcrumbs":"Changelog › Prossimo rilascio","content":"The next release of I14Y is planned for the evening of 27 May 2026. It includes the changes and enhancements described below. I14Y partner organisations with the appropriate access can test the updated software immediately on the I14Y acceptance environment. Please contact the Interoperability Unit if you do not yet have access to this environment, which is used for software testing.\nPlease note that the release date may be postponed at short notice if problems arise. Individual features may also be removed from the release and only activated at a later point in time. If you have any questions or issues related to this release, please contact the Interoperability Unit (i14y@bfs.admin.ch).\nCreation type is now visible publicly: The public user interface now shows when an entry was created and last modified, as well as whether it was created manually or automatically. This field was introduced in the last release.\nCreation type in the admin area: The admin area now shows a warning when an entry was created automatically. This helps prevent accidental manual edits of entries that are regularly overwritten by automated processes.\nReuse of concepts: The concept detail page now shows how often a concept is used in data structures, including links to the relevant datasets. The catalog page also shows this number in a chip.\nOfficial I14Y URIs: I14Y now provides stable URIs for classes, attributes and associations. Machine access to these URIs redirects to the linked data object, while browser access redirects to the corresponding page in I14Y.\nSmall UX improvements\nBug fixes\n","description":"","keywords":"I14Y, Piattaforma di interoperabilità I14Y, IOP, Changelog, Releases, Versioni, Sviluppo software","title":"Prossimo rilascio","url":"/handbook/it/changelog/prossimo-rilascio/"},{"breadcrumbs":"Governance e ruoli › Ruoli","content":"Alcuni utenti della piattaforma I14Y intendono utilizzarla solo per consultazione, per reperire le voci contenute al suo interno. Altri invece vogliono inserirvi metadati. Altri ancora convalidano le informazioni e le pubblicano. Per regolare i diritti di accesso e le competenze di elaborazione, sulla piattaforma I14Y viene utilizzato il [modello dei ruoli della Confederazione per la gestione dei dati] (https://www.bfs.admin.ch/bfs/de/home/nadb/nadb.assetdetail.14965606.html). Il modello in questione distingue i ruoli seguenti:\nData Owner I (detentori dei dati) decidono il contenuto e lo scopo di una collezione di dati. La commissionano e se ne assumono la responsabilità. Data Stewards Gli (amministratori dei dati) sono responsabili per gli aspetti tecnici della gestione dei dati. Coordinano inoltre i lavori di standardizzazione e armonizzazione delle collezioni di dati. Questo ruolo esiste sia all\u0026rsquo;interno dell\u0026rsquo;ente (amministratore dei dati a livello locale o local data steward) che a livello nazionale (amministratore svizzero dei dati o swiss data steward) o in un\u0026rsquo;area specialistica (ad esempio, amministratore dei dati statistici o data steward statistics). Data Custodians I (custodi dei dati) sono responsabili dei compiti tecnici, come la gestione delle banche dati. Data Consumer Gli (utenti dei dati) effettuano ricerche di dati e li elaborano secondo i loro bisogni. Chi intende cercare sulla piattaforma di interoperabilità I14Y solo dati pubblici, non ha bisogno di effettuare alcun login. Tuttavia, per visualizzare le voci non pubbliche del proprio ente, occorre avere un account con le necessarie autorizzazioni. E lo stesso vale naturalmente anche per chi voglia registrare, modificare, convalidare o pubblicare metadati. I diritti di accesso corrispondenti sono di solito concessi dagli amministratori interni all\u0026rsquo;ente al momento dell\u0026rsquo;apertura dell\u0026rsquo;account (v. la sezione Gestione account).\nLa tabella seguente mostra quali compiti possono essere svolti per ogni ruolo. Si distinguono due livelli: quello dell\u0026rsquo;ente interessato (ad esempio un ufficio federale, un Cantone o un Comune) e il più alto livello nazionale. Nella pratica, negli enti più piccoli può succedere che una persona assuma diversi di questi ruoli. Viceversa, in enti grandi spesso più persone si dividono lo stesso ruolo.\nRuolo Diritti Data Consumer La piattaforma di interoperabilità I14Y può essere visitata senza un account utente. Per gli utenti non registrati, sono visibili solo i metadati inseriti come pubblici. Peraltro, senza effettuare il login non è possibile registrare metadati. Sulla piattaforma I14Y, oltre ai metadati pubblici gli utenti registrati e che hanno effettuato il login possono vedere anche le voci non pubbliche del proprio ente. Tuttavia li possono solo visualizzare, ma non modificare o pubblicare. Stewardship Organization Viewer Oltre ai metadati pubblici, gli Organizational Viewer (osservatori dell\u0026rsquo;ente) possono vedere anche i metadati interni del proprio ente. Non hanno tuttavia i diritti per modificarli. Submitter I contributori (submitters) registrano i metadati su mandato dei Local Data Stewards. Non possono però convalidare i loro inserimenti né attivarli. Possono vedere i metadati pubblici e i contenuti del proprio ente. Local Data Steward Gli amministratori dei dati a livello locale garantiscono che per ogni ente le indicazioni siano il più complete possibile. Controllano inoltre che i criteri formali siano rispettati e fanno in modo che le collezioni di dati siano armonizzate e standardizzate. Se le informazioni inserite sull\u0026rsquo;IOP I14Y sono corrette, sbloccano i metadati. Se una voce deve essere pubblicata per tutti e dichiarata conforme allo standard, le persone responsabili dei dati a livello locale inoltrano i metadati al servizio di interoperabilità perché vengano convalidati. Servizio di interoperabilità Il servizio di interoperabilità (IOS), ovvero il team I14Y, annesso all\u0026rsquo;Ufficio federale di statistica (UST), coordina la standardizzazione e l\u0026rsquo;armonizzazione dei dati in tutta la Svizzera. Sviluppa strumenti, assicura il coordinamento delle attività di standardizzazione e armonizzazione tra gli enti partecipanti e fornisce supporto agli amministratori dei dati a livello locale nella modellazione dei metadati. Il personale del servizio di interoperabilità deve confermare se un\u0026rsquo;offerta di dati sulla piattaforma di interoperabilità I14Y può essere contrassegnata come conforme allo standard. Swiss Data Steward In qualità di amministratore svizzero dei dati, l\u0026rsquo;Ufficio federale di statistica coordina le attività di standardizzazione e armonizzazione dei dati amministrativi delle amministrazioni pubbliche. ","description":"","keywords":"I14Y, piattaforma di interoperabilità, interoperabilità, Modello dei ruoli, amministratori dei dati, gestione dei dati, detentori dei dati, utente dei dati","title":"Ruoli","url":"/handbook/it/gouvernance/ruoli/"},{"breadcrumbs":"Introduzione › Manuale","content":"Il presente manuale illustra le funzioni principali della piattaforma di interoperabilità I14Y. Contiene numerose istruzioni passo per passo e fornisce inoltre indicazioni su particolari tecnici come informazioni di fondo sull\u0026rsquo;armonizzazione e sulla standardizzazione di dati.\nIl primo capitolo si concentra su ruoli e processi propri della gestione dei dati. Nella parte intitolata Cercare metadati sono mostrati i diversi modi per reperire informazioni nella piattaforma I14Y. Nel capitolo successivo, [Pubblicare metadati],(/handbook/de/publikation) viene spiegato come pubblicare sulla piattaforma descrizioni di collezioni di dati, interfacce elettroniche ed elementi dati. Infine vi è illustrato come si compila il registro dei servizi offerti dalla autorità.\nIl manuale contiene inoltre un glossario con termini tecnici, un elenco di link verso pagine web, una panoramica degli enti partner nonché un registro contenente le modifiche più importanti apportate alla piattaforma.\nLe funzionalità della piattaforma di interoperabilità I14Y vengono costantemente ampliate. E lo stesso vale per il presente manuale, che viene regolarmente aggiornato. Avete qualche proposta di miglioramento? Oppure volete condividere con noi le vostre esperienze di utilizzo del manuale o della piattaforma? Scriveteci!. Questo manuale è gestito attraverso la piattaforma di gestione dei codici GitHub . Se lo desiderate, siete invitati a inoltrarci una pull request con le vostre proposte di miglioramento.\nCome si inoltra una pull request? Il manuale I14Y è scritto in linguaggio di formattazione, detto anche di marcatura o in inglese Markup Language. Il software Hugo converte i dati di testo in una pagina web. I contenuti di questo manuale sono gestiti sulla piattaforma di gestione di codici GitHub. Le proposte di modifica possono essere inserite e inoltrate attraverso questo canale, ovvero seguendo l\u0026rsquo;usuale workflow di GitHub. In alternativa possono essere segnalate direttamente nel browser web.\nCreare un account sulla piattaforma di gestione di codici GitHub. Effettuare il login. Aprire il repository con il manuale. I contenuti di testo si trovano nel registro content, suddivisi per lingua, capitolo e sottocapitolo. I file con estensione .md contengono il testo vero e proprio e i grafici. Cercare la parte di testo da modificare. Visualizzare il testo grezzo. Per modificare il testo, cliccare sull\u0026rsquo;icona a forma di matita nell\u0026rsquo;angolo in alto a destra. Apportare le modifiche necessarie tenendo conto delle regole di sintassi della formattazione. Inserire nel modulo sottostante una breve descrizione della modifica apportata. Quindi inviare la proposta facendo clic sull\u0026rsquo;apposito pulsante. La vostra proposta sarà esaminata appena possibile dal team I14Y e, se del caso, integrata nel manuale. ","description":"","keywords":"I14Y, piattaforma di interoperabilità I14Y, IOP, introduzione, interoperabilità, utilizzo multiplo, Svizzera, raccolta di dati, interfaccia elettronica, collezioni di dati, API, principio «once-only», utilizzo secondario di dati, armonizzazione, standardizzazione, manuale, handbook","title":"Manuale","url":"/handbook/it/introduzione/manuale/"},{"breadcrumbs":"Governance e ruoli › Processi di lavoro","content":"Un processo ben definito regola come si pubblicano i metadati sulla piattaforma di interoperabilità I14Y. A seconda del fatto che i metadati siano pubblicati per tutti o esclusivamente per le persone all\u0026rsquo;interno dell\u0026rsquo;ente cui si riferiscono, il processo di pubblicazione è costituito da due o tre tappe. Il workflow serve in particolare per garantire la qualità dei metadati. Durante la prima tappa vengono registrati i metadati. Nella seconda tappa i Local Data Stewards li verificano e li attivano. In una terza tappa, se lo si desidera e lo si ritiene utile, in collaborazione con il servizio di interoperabilità i metadati sono verificati, se del caso contrassegnati come conformi agli standard e infine pubblicati sulla piattaforma.\nflowchart LR A(Bozza) B(Candidata) C(Registrata) D(Idonea) E(Standard) F(Sostituita) G(Ritirata) A--\u003eB B--\u003eC C-.-\u003eD C-.-\u003eE D-.-\u003eE E-.-\u003eF E-.-\u003eG Ai metadati appena inseriti viene assegnato lo stato di Bozza. Una volta completato il lavoro di registrazione, per la voce viene proposto lo stato di Candidata. Questo cambiamento di stato deve essere confermato da una persona del proprio ente che disponga dei diritti da Local Data Steward-. Se tutti i controlli hanno esito positivo, lo stato della voce può passare a Registrata. Per mantenere i metadati stabili e persistenti, le voci contrassegnate con questo stato non possono più essere modificate. Qualora un concetto dovesse essere modificato ulteriormente, occorre crearne una nuova versione.\nPer alcuni servizi, concetti e collezioni di dati che non sono standardizzati e che vengono utilizzati solo internamente, la registrazione termina qui.\nIn un secondo tempo gli amministratori dei dati a livello locale verificheranno se l\u0026rsquo;offerta di dati è conforme agli standard. Alle offerte che rispettano standard comunemente riconosciuti come eCH o ISO viene attribuito lo stato Standard. A quelle che un giorno poterebbero diventare standard è assegnato lo stato idonea; Il modo in cui proseguire viene poi deciso nel quadro di scambi diretti con il servizio di interoperabilità e i gruppi di specialisti. Le offerte di dati basate su standard obsoleti o aboliti sono contrassegnate rispettivamente con gli stati sostituita e ritirata. Fintanto che i dati sono visibili solo agli utenti del proprio ente, queste classificazioni possono essere effettuate dai Local Data Stewards senza bisogno di consultare il servizio di interoperabilità. Qualora invece una voce con stato «Standard» debba essere pubblicata per tutti, è imperativo contattare il servizio di interoperabilità.\nUlteriori informazioni sulla gestione dello stato e sulle responsabilità sono riportate nella tabella seguente. La classificazione utilizzata nella piattaforma di interoperabilità I14Y è conforme allo [standard ISO 11179] (https://www.iso.org/standard/78914.html).\nStato IT Stato EN Descrizione Chi assegna lo stato? Bozza Initial I metadati appena inseriti sono contrassegnati con lo stato Bozza. Ciò permette di segnalare agli utenti del proprio ente che il lavoro su questi metadati non è ancora stato completato. Elaboratore dei dati Candidata Candidate Lo stato Candidata è assegnato a tutte le voci di cui è stata portata a termine la registrazione. Lo stato viene proposto da chi registra i dati, mentre ad assegnarlo sono gli amministratori dei dati. Amministratore dei dati a livello locale Registrata Recorded L\u0026rsquo;offerta di metadati contrassegnata con lo stato Registrata è stata opportunatamente registrata e verificata. Lo stato viene proposto da chi ha registrato i metadati e la modifica viene confermata dal servizio di amministrazione dei dati a livello locale. Questo è l\u0026rsquo;ultimo stato che è possibile assegnare a elementi non standardizzati. Amministratore dei dati a livello locale Idonea Qualified Le offerte che un giorno potrebbero diventare standard sono contrassegnate con lo stato Idonea. Amministratore dei dati a livello locale oppure servizio di interoperabilità Standard Standard Questo stato viene assegnato nei casi in cui l\u0026rsquo;offerta è conforme a uno standard riconosciuto da un\u0026rsquo;istanza specialistica, come eCH o ISO. Amministratore dei dati a livello locale oppure servizio di interoperabilità Standard raccomandato Preferred Standard In alcuni casi possono esistere più standard per uno stesso argomento. I concetti contrassegnati come standard raccomandato sono quelli che devono essere utilizzati presso le amministrazioni pubbliche, a condizione che non ci siano punti che lo rendano impossibile. Spetta all\u0026rsquo;amministratore svizzero dei dati definire uno standard raccomandato. Amministratore svizzero dei dati Sostituita Superseded Se l\u0026rsquo;offerta si basa su uno standard che nel frattempo è stato sostituito da un altro, lo stato viene impostato su Sostituita. Amministratore dei dati a livello locale oppure servizio di interoperabilità Ritirata Retired In alcuni casi può succedere che l\u0026rsquo;ente di standardizzazione revochi uno standard. In tal caso lo stato dell\u0026rsquo;offerta in questione viene impostato su Ritirata. Amministratore dei dati a livello locale oppure servizio di interoperabilità Canale di pubblicazione Per inserire dati sulla piattaforma di interoperabilità esistono due canali di pubblicazione: I metadati possono essere resi accessibili all\u0026rsquo;interno del proprio ente, ad esempio per inventariare il proprio patrimonio di dati. Oppure possono essere pubblicati per tutti. All\u0026rsquo;inizio i metadati registrati sono disponibili solo all\u0026rsquo;interno dell\u0026rsquo;ente che li ha registrati. Qualora si voglia renderli visibili al pubblico, occorre impostare il canale di pubblicazione su I14Y. Tale dovrebbe essere l\u0026rsquo;obiettivo per tutte le strutture e i concetti di dati armonizzati e standardizzati, poiché sono quelli più adatti a essere utilizzati più volte.\nDi norma la messa a disposizione del pubblico viene proposta da una persona che ricopre il ruolo di Local Data Steward. Il servizio di interoperabilità, ovvero il team I14Y, verifica poi i metadati e, alla data di pubblicazione concordata, attiva la voce rendendola visibile a tutti.\nA seconda dello stato nel workflow di pubblicazione e del proprio ruolo può succedere che non sia possibile modificare i metadati. Ad esempio, le voci contrassegnate come «Registrata» non possono più essere modificate senza che lo stato venga riportato a una tappa precedente. Per farlo solitamente viene inserita una nuova versione.\n","description":"","keywords":"I14Y, piattaforma di interoperabilità, interoperabilità, Processi di lavoro, workflow, stato, canale di pubblicazione","title":"Processi di lavoro","url":"/handbook/it/gouvernance/processi-di-lavoro/"},{"breadcrumbs":"Funzionamento e sviluppo di I14Y › Supporto","content":"A volte le cose non vanno come previsto. Se si riscontrano problemi durante il lavoro con l\u0026rsquo;I14Y, procedere come segue:\nConsultare il manuale:_ Il manuale documenta le funzioni principali della piattaforma. Contiene anche le risposte alle domande più comuni. Se mancano delle informazioni, il Centro di interoperabilità sarà lieto di comunicarle. Potete anche completare voi stessi le sezioni pertinenti e inviare una Pull Request su Github.\nSupporto di livello 1: Se il problema non può essere risolto utilizzando il manuale, contattare il supporto I14Y della propria organizzazione. Di solito, i partner di I14Y mettono a disposizione la propria organizzazione di supporto. Questa può risolvere i problemi più semplici. Se si fa parte di un\u0026rsquo;organizzazione con un proprio supporto I14Y, i problemi devono essere segnalati in primo luogo al reparto di supporto interno.\nSupporto di livello 2: Il secondo punto di contatto è il servizio di interoperabilità. Può essere contattato nei giorni lavorativi via e-mail all\u0026rsquo;indirizzo i14y@bfs.admin.ch; in una fase successiva, verrà creato un sistema di ticketing. Il centro di interoperabilità cerca di evadere le richieste non critiche dal punto di vista temporale nell\u0026rsquo;ambito delle risorse organizzative, finanziarie, umane e tecniche a sua disposizione (best effort). Le richieste critiche dal punto di vista temporale sono trattate nell\u0026rsquo;ambito del [Processo in caso di guasto tecnico grave] ().\nSupporto di livello 3: Le richieste e i problemi di natura tecnica che non possono essere gestiti o risolti dal servizio di interoperabilità vengono inviati all\u0026rsquo;Ufficio federale dell\u0026rsquo;informatica e delle telecomunicazioni (UFIT). Questi messaggi devono essere inviati tramite il Centro di interoperabilità. Il centro di interoperabilità coordina il lavoro necessario per ripristinare il normale funzionamento.\nProcesso in caso di incidente tecnico grave Un incidente tecnico grave è quello che limita fortemente o rende impossibile il normale lavoro sulla piattaforma per un periodo eccessivamente lungo. In caso di incidente tecnico grave, gli utenti interessati devono contattare il servizio di assistenza tecnica della propria organizzazione. Se tale supporto ritiene che il problema sia grave, lo segnalerà al centro di interoperabilità.\nIl centro di interoperabilità esamina se si tratta di un incidente tecnico grave. Se lo considera grave, fornisce una prima valutazione del problema entro un giorno lavorativo. Indica inoltre le modalità di risoluzione dell\u0026rsquo;incidente. Il Centro di interoperabilità assicura una comunicazione adeguata con la direzione delle organizzazioni interessate dal guasto, a condizione che i sistemi informatici di base siano funzionanti. A tal fine viene utilizzato l\u0026rsquo;indirizzo e-mail fornito dall\u0026rsquo;organizzazione.\n","description":"","keywords":"I14Y, piattaforma di interoperabilità I14Y, I14Y-IOP, supporto","title":"Supporto","url":"/handbook/it/piattaforma/supporto/"},{"breadcrumbs":"Introduzione › La piattaforma giusta per ogni applicazione","content":"In Svizzera ci sono diversi cataloghi di metadati, che si differenziano per le loro funzioni e quindi per i campi di applicazione. I gestori delle diverse piattaforme si adoperano affinché il lavoro di sviluppo venga coordinato tra loro.\nPiattaforma di interoperabilità I14Y: Sulla piattaforma di interoperabilità I14Y le descrizioni delle offerte di dati che si prestano per l\u0026rsquo;utilizzo multiplo sono messe a disposizione di tutti. La piattaforma può inoltre essere utilizzata dai singoli enti per creare un inventario del loro patrimonio di dati e degli elementi di dati nell\u0026rsquo;area riservata al proprio personale. Tutti i concetti pubblicati per tutti sull\u0026rsquo;IOP I14Y possono essere riutilizzati, indipendentemente dal fatto che i dati effettivi siano liberamente accessibili o meno. È inoltre possibile reperire i contenuti automaticamente. La piattaforma diventa così lo strumento centrale per l\u0026rsquo;armonizzazione e la standardizzazione dei dati, che è gestito su mandato della Confederazione dal servizio di interoperabilità dell\u0026rsquo;Ufficio federale di statistica.\nopendata.swiss Nel catalogo opendata.swiss, gestito dalla Segreteria Open Government Data annessa all\u0026rsquo;Ufficio federale di statistica, sono descritti esclusivamente i dati delle amministrazioni pubbliche che sono aperti, cioè visualizzabili e utilizzabili da chiunque. La Confederazione, numerosi Cantoni nonché alcuni Comuni e città si sono posti l\u0026rsquo;obiettivo di rendere disponibili al pubblico i propri dati, per quanto possibile, nella forma dei cosiddetti open government data.\nLa maggior parte delle offerte pubblicate su opendata.swiss è costituita da dati aggregati. Spesso i dati originali non possono essere pubblicati per motivi di protezione dei dati. Sulla piattaforma vengono quindi offerte in consultazione dapprima per il pubblico determinate distribuzioni di una collezione di dati.\nGrazie alla funzione di metaricerca, dalla piattaforma di interoperabilità possono essere effettuate ricerche direttamente nel catalogo di opendata.swiss.\nLindas Il servizio Lindas dell\u0026rsquo;Archivio federale pubblica esclusivamente linked data. Questi dati non vengono salvati in una banca dati convenzionale, ma ricevono un identificatore unico e vengono collegati tra loro. Per ricercarli è necessario utilizzare un linguaggio specifico, chiamato Sparql.\nI linked data sono utilizzati essenzialmente da informatici esperti per creare processi automatizzati di trattamento dei dati. Alcune delle offerte di dati pubblicate su Lindas sono descritte anche sulla piattaforma di interoperabilità I14Y. Attualmente sono in corso lavori che hanno l\u0026rsquo;obiettivo di migliorare il collegamento tra le due piattaforme.\nGeocat Sulla piattaforma geocat.ch, gestita dall\u0026rsquo;Ufficio federale di topografia (swisstopo) sono descritte collezioni di dati e interfacce elettroniche di carattere geografico. Attraverso un\u0026rsquo;apposita metaricerca, dall\u0026rsquo;IOP I14Y possono essere effettuate ricerche anche in geocat.ch.\n","description":"","keywords":"I14Y, Interoperabilitätsplattform I14Y, Metadaten, Metadaten-Katalog, Lindas, Opendata, opendata.swiss, Geocat","title":"La piattaforma giusta per ogni applicazione","url":"/handbook/it/introduzione/piattaformi/"},{"breadcrumbs":"Governance e ruoli › Modello di informazioni","content":"Sulla piattaforma di interoperabilità I14Y possono essere descritti sia le collezioni di dati, le interfacce elettroniche (API) e gli elementi di dati sia i servizi offerti dalle autorità. Tali informazioni sono accessibili da due schede diverse: alla scheda \u0026ldquo;Catalogo / Ricerca\u0026rdquo; si trovano le collezioni di dati, le interfacce elettroniche (API) e i servizi offerti dalle autorità, mentre alla scheda \u0026ldquo;Concetti\u0026rdquo; sono disponibili le definizioni dei singoli concetti.\nflowchart TD catalog(Catalogo) publicservice(Servizi delle autorità) dataservice(Interfacce elettroniche) dataset(Collezioni di dati) distribution(Distribuzione) concept(Concetti) catalog---|contiene|publicservice catalog---|contiene|dataservice catalog---|contiene|dataset dataset---|ha una|distribution dataset---|si riferisce \\nvia struttura / elemento dati|concept dataservice---|fornisce dati a|dataset style catalog fill:#Ff987a style catalog stroke:black style concept fill:#Ff987a style concept stroke:black style publicservice fill:#6CC8FF style publicservice stroke:black style dataservice fill:#6CC8FF style dataservice stroke:black style dataset fill:#6CC8FF style dataset stroke:black style distribution fill:#6CC8FF style distribution stroke:black Il presente grafico offre una rappresentazione semplificata delle diverse parti che compongono la piattaforma I14Y. Una versione dettagliata è disponibile nel modello di informazioni dell\u0026rsquo;IOP I14Y.\nPer rendere giustizia alle diverse offerte, la piattaforma si avvale di diversi modelli di informazioni. Per le collezioni di dati e le API viene ad esempio utilizzato il Data Catalog Vocabulary (DCAT) con il profilo applicativo svizzero. Per l\u0026rsquo;ambito dei servizi offerti dalle autorità viene invece impiegato il Core Public Service Vocabulary (CPSV).\nCollezioni di dati Le collezioni di dati sono gruppi di elementi di dati con contenuti correlati organizzati in una struttura uniforme. Possono avere un\u0026rsquo;ampia gamma di forme e formati: possono ad esempio presentarsi come file CSV, banche dati o essere stati salvati in un sistema distribuito (ad es. una blockchain).\nLe collezioni di dati possono essere esportate in diversi formati, ovvero contenere le cosiddette distribuzioni. Le distribuzioni non devono necessariamente contenere i dati completi. Le collezioni di dati possono anche costituire la base per un\u0026rsquo;interfaccia elettronica (API) attraverso la quale è possibile lanciare la ricerca di informazioni individuali mirate.\nLe collezioni di dati sono descritte in dettaglio nella piattaforma di interoperabilità I14Y: oltre alla voce inscritta nel catalogo, che contiene informazioni di base come titolo, descrizione ed ente emittente, è possibile registrare anche informazioni sulla struttura. Una struttura contiene solitamente diversi elementi di dati. E ad ogni elemento dati corrisponde un concetto che descrive il tipo di contenuto. Un concetto è quindi la più piccola unità di una collezione di dati, spesso chiamata anche variabile (definita) o attributo.\nflowchart TD dataset1(Collezioni di dati) structure1(Struttura) dataelement1(Elemento dati) concept1(Concetti) codelist(Lista di codici) numeric(Numero) string(Stringa) date(Data) dataset1---|ha una|structure1 structure1---|contiene un|dataelement1 dataelement1---|ha un|concept1 concept1---|è una|codelist concept1---|è un|numeric concept1---|è una|string concept1---|è una|date style dataset1 fill:#6CC8FF style dataset1 stroke:black style structure1 fill:#Bfe2ab style structure1 stroke:black style dataelement1 fill:#Fbb54e style dataelement1 stroke:black style concept1 fill:#Ff8076 style concept1 stroke:black style codelist stroke:#Ff8076 style numeric stroke:#Ff8076 style string stroke:#Ff8076 style date stroke:#Ff8076 È possibile che più collezioni di dati abbiano la stessa struttura. Così come spesso un singolo concetto è inserito in più strutture.\nflowchart TD dataset1(Collezione di dati 1) dataset2(Collezione di dati 2) dataset3(Collezione di dati 3) structure1(Struttura 1) structure2(Struttura 2) dataelement11(Elemento dati 1) dataelement12(Elemento dati 2) dataelement13(Elemento dati 3) dataelement21(Elemento dati 1) dataelement22(Elemento dati 2) dataelement23(Elemento dati 3) concept1(Concetto 1) concept2(Concetto 2) concept3(Concetto 3) concept4(Concetto 4) dataset1---structure1 structure1---dataelement11 structure1---dataelement12 structure1---dataelement13 dataset2---structure2 dataset3---structure2 structure2---dataelement21 structure2---dataelement22 structure2---dataelement23 dataelement11---concept1 dataelement12---concept2 dataelement13---concept2 dataelement21---concept2 dataelement22---concept3 dataelement23---concept4 style dataset1 fill:#6CC8FF style dataset1 stroke:black style dataset2 fill:#6CC8FF style dataset2 stroke:black style dataset3 fill:#6CC8FF style dataset3 stroke:black style structure1 fill:#Bfe2ab style structure1 stroke:black style structure2 fill:#Bfe2ab style structure2 stroke:black style concept1 fill:#Ff8076 style concept1 stroke:black style concept2 fill:#Ff8076 style concept2 stroke:black style concept3 fill:#Ff8076 style concept3 stroke:black style concept4 fill:#Ff8076 style concept4 stroke:black style dataelement11 fill:#Fbb54e style dataelement11 stroke:black style dataelement12 fill:#Fbb54e style dataelement12 stroke:black style dataelement13 fill:#Fbb54e style dataelement13 stroke:black style dataelement21 fill:#Fbb54e style dataelement21 stroke:black style dataelement22 fill:#Fbb54e style dataelement22 stroke:black style dataelement23 fill:#Fbb54e style dataelement23 stroke:black Di seguito ecco un esempio di collezione di dati. La collezione di dati di una clinica veterinaria contiene informazioni sui cani: nome, data di nascita, razza, numero di chip nonché nome e indirizzo della persona proprietaria. Ognuna di queste informazioni è un elemento dati con un concetto. Il tipo di concetto «nome del cane» è una stringa, quello della data di nascita è una data e quello della razza è una lista di codici. Questi concetti possono essere utilizzati anche in altre collezioni di dati, siano esse relative ad argomenti strettamente correlati, come la banca dati dei clienti di una veterinaria, oppure, nel caso delle date di nascita o degli indirizzi, anche in collezioni di dati completamente diverse.\nflowchart TD dataset1(Collezione di dati \\nclinica veterinaria 1) dataset2(Collezione di dati \\nclinica veterinaria 2) dataset3(Collezione di dati \\nclinica veterinaria 3) structure1(Modulo accettazione cane) structure2(Modulo accettazione uccello) dataelement11(Razza del cane) dataelement12(Colore del pelo) dataelement13(Sesso) dataelement21(Sesso) dataelement22(Colore delle piume) dataelement23(Specie dell'uccello) concept1(Razza del cane \\nStringa) concept2(Colore \\nLista di codici) concept3(Sesso \\nLista di codici) concept4(Specie dell'uccello n\\stringa) dataset1---structure1 structure1---dataelement11 structure1---dataelement12 structure1---dataelement13 dataset2---structure2 dataset3---structure2 structure2---dataelement21 structure2---dataelement22 structure2---dataelement23 dataelement11---concept1 dataelement12---concept2 dataelement13---concept3 dataelement21---concept3 dataelement22---concept2 dataelement23---concept4 style dataset1 fill:#6CC8FF style dataset1 stroke:black style dataset2 fill:#6CC8FF style dataset2 stroke:black style dataset3 fill:#6CC8FF style dataset3 stroke:black style structure1 fill:#Bfe2ab style structure1 stroke:black style structure2 fill:#Bfe2ab style structure2 stroke:black style concept1 fill:#Ff8076 style concept1 stroke:black style concept2 fill:#Ff8076 style concept2 stroke:black style concept3 fill:#Ff8076 style concept3 stroke:black style concept4 fill:#Ff8076 style concept4 stroke:black style dataelement11 fill:#Fbb54e style dataelement11 stroke:black style dataelement12 fill:#Fbb54e style dataelement12 stroke:black style dataelement13 fill:#Fbb54e style dataelement13 stroke:black style dataelement21 fill:#Fbb54e style dataelement21 stroke:black style dataelement22 fill:#Fbb54e style dataelement22 stroke:black style dataelement23 fill:#Fbb54e style dataelement23 stroke:black Nella piattaforma di interoperabilità I14Y le collezioni di dati sono descritte utilizzando il vocabolario di catalogazione dei dati (DCAT) . DCAT è un modello standardizzato per la descrizione di cataloghi di dati gestito dall\u0026rsquo;organismo di standardizzazione del web W3C. Sulla piattaforma è ampiamente utilizzato il profilo applicativo per la Svizzera (DCAT-AP CH 2). Il DCAT specifica quali informazioni devono imperativamente essere registrate. Il vocabolario propone inoltre possibilità alternative per la descrizione delle collezioni di dati.\nPer poter salvare sulla piattaforma di interoperabilità I14Y le informazioni su una collezione di dati devono essere soddisfatti i requisiti minimi previsti dallo standard DCAT. L\u0026rsquo;IOP I14Y offre alcuni campi aggiuntivi rispetto all\u0026rsquo;attuale standard DCAT. Al capitolo Pubblicare metadati viene illustrato quali campi riempire con informazioni per la registrazione e con quali..\nStruttura La struttura descrive come sono organizzati i contenuti di una collezione di dati. Ogni struttura è composta da almeno un elemento dati (v. più in basso). Le singole strutture possono essere utilizzate per più collezioni di dati. Ad esempio, nel caso della pubblicazione ricorrente di un registro (versioning), di solito si utilizza la stessa struttura.\nSull\u0026rsquo;IOP I14Y, per la descrizione della struttura si fa largo uso dello standard DCAT con il profilo applicativo svizzero.\nElemento dati L\u0026rsquo;elemento dati è la più piccola unità di descrizione di una collezione di dati. Spesso l\u0026rsquo;elemento dati viene chiamato anche attributo, variabile (definita) o «colonna». L\u0026rsquo;elemento dati contiene i singoli valori, ad esempio i numeri AVS, il numero di abitazioni libere o i valori misurati per la temperatura dell\u0026rsquo;acqua. Ogni elemento dati fa riferimento a un concetto.\nConcetto Il concetto descrive le informazioni contenute nell\u0026rsquo;elemento dati in modo chiaro e completo. Un concetto può essere un numero, una stringa, una data o una lista di codici con valori predefiniti.\nSulla piattaforma di interoperabilità I14Y, per la descrizione dei concetti viene utilizzato lo standard ISO 11179-1:2023. Vi si registra il tipo di concetto, a seconda del quale sono eventualmente necessarie ulteriori specifiche, come la lunghezza o i possibili valori minimi e massimi. Al capitolo [Pubblicare metadati] sono disponibili le istruzioni per la registrazione di un concetto.(/handbook/de/publikation/konzepte) zu finden.\nInterfaccia elettronica (API) Un\u0026rsquo;interfaccia elettronica, in inglese Application Programm Interface (API), permette alle macchine, tra le altre cose, di ricercare in modo mirato singole informazioni in una collezione di dati. Grazie alle API, sistemi isolati possono scambiarsi informazioni in modo efficiente e standardizzato. Affinché possano programmare il loro software in modo che possa ottenere informazioni da sistemi esterni, gli sviluppatori devono conoscere queste interfacce. L\u0026rsquo;IOP I14Y offre la possibilità di descrivere le interfacce in modo centralizzato.\nSull\u0026rsquo;IOP I14Y, oltre al titolo e alla descrizione deve essere indicato un cosiddetto «endpoint» dal quale è possibile ottenere dati oppure un link verso la documentazione. Se possibile, si fa riferimento anche alla collezione di dati su cui si basa l\u0026rsquo;API.\nSulla piattaforma di interoperabilità, anche le API sono ampiamente descritte utilizzando il vocabolario di catalogazione dei dati DCAT. Alcuni campi, che nello standard normale sono facoltativi, sull\u0026rsquo;IOP I14Y devono imperativamente essere compilati. In effetti, lo standard DCAT si limita a raccomandare di inserire una descrizione quando si cataloga un\u0026rsquo;API. Sull\u0026rsquo;IOP I14Y la descrizione è invece obbligatoria. Tutti i campi previsti nello standard devono essere compilati anche sulla piattaforma.\nLe istruzioni passo per passo su come registrare le interfacce elettroniche sono disponibili nel capitolo Pubblicare metadati.\nServizi elettronici offerti dalle autorità Anche i servizi elettronici offerti dalle autorità possono essere descritti sulla piattaforma di interoperabilità I14Y. È così possibile documentare quali sono le applicazioni web o per smartphone che semplificano determinati compiti. Vengono inoltre registrate informazioni sulle modalità di accesso alle app in questione e sulle organizzazioni che ne sono responsabili. Grazie al registro centralizzato, i servizi elettronici offerti dalle autorità dovrebbero risultare più facili da reperire.\nLa descrizione dei servizi offerti dalle autorità è redatta sulla base del Core Public Service Vocabulary, definito dall\u0026rsquo;Unione europea. La creazione e l\u0026rsquo;intero vocabolario è documentato sulla piattaforma di interoperabilità Joinupdella Commissione europea. Il vocabolario, riutilizzabile e ampliabile, prevede alcuni campi che devono essere compilati obbligatoriamente. Ad ogni servizio offerto dalle autorità possono essere assegnati canali, come un indirizzo Internet o un numero di telefono.\nNel capitoloPubblicare metadati è descritto nel dettaglio come registrare un servizio delle autorità sulla piattaforma di interoperabilità I14Y.\n","description":"","keywords":"I14Y, piattaforma di interoperabilità, interoperabilità, Modello di dati, modelli di informazioni, catalogo, DCAT, struttura, concetto","title":"Modello di informazioni","url":"/handbook/it/gouvernance/modello-di-informazioni/"},{"breadcrumbs":"Funzionamento e sviluppo di I14Y › Migrazione nel Cloud Pubblico","content":"I14Y si sposta nel Cloud Pubblico. L\u0026rsquo;utilizzo del Cloud Pubblico semplifica numerosi processi tecnici, rendendo possibile uno sviluppo più rapido e flessibile. Inoltre, i costi operativi possono essere ridotti. Questo consente a I14Y di rimanere attraente a lungo termine.\nIn questa pagina web verranno fornite informazioni sullo stato dei lavori di migrazione.\nStato della migrazione La migrazione nel Cloud Pubblico è stata completata giovedì 27 novembre alle ore 17:30.\nFase Stato Nota Migrazione ABN ✅ L\u0026rsquo;ambiente di accettazione è ora operativo nel Cloud Pubblico. Read-only PROD ✅ L\u0026rsquo;ambiente di produzione è stato impostato in modalità di sola lettura. Attualmente non è possibile inserire o modificare metadati. Migrazione dati PROD ✅ I dati sono stati migrati. Migrazione software PROD ✅ I14Y è ora nel Cloud Pubblico. Attivazione diritti di scrittura PROD ✅ La piattaforma può essere nuovamente utilizzata normalmente. Procedura prevista Lunedì, 17.11.2025: L\u0026rsquo;indirizzo Internet per l\u0026rsquo;ambiente di accettazione verrà aggiornato. Una volta aggiornate le directory Internet, l\u0026rsquo;ambiente di accettazione sarà erogato dal Cloud Pubblico.\nDa martedì, 18.11.2025: L\u0026rsquo;ambiente di accettazione sarà operativo nel Cloud Pubblico e potrà essere testato, a condizione che siano disponibili gli accessi necessari. Eventuali problemi devono essere segnalati a i14y@bfs.admin.ch.\nMercoledì, 26.11.2025: Per l\u0026rsquo;ambiente di produzione verrà attivata la modalità di sola lettura. I metadati della piattaforma precedente saranno sincronizzati con la nuova installazione. L\u0026rsquo;indirizzo Internet per l\u0026rsquo;ambiente di produzione verrà aggiornato. Una volta aggiornate le directory Internet, l\u0026rsquo;ambiente di accettazione sarà erogato dal Cloud Pubblico.\nGiovedì, 27.11.2025: I14Y sarà nuovamente disponibile con le funzionalità abituali \u0026ndash; anche per la pubblicazione dei metadati.\n","description":"","keywords":"I14Y, piattaforma di interoperabilità I14Y, account utente, account, connessione, EIAM, Login, Migrazione, Cloud Pubblico, Azure","title":"Migrazione nel Cloud Pubblico","url":"/handbook/it/piattaforma/migrazione/"},{"breadcrumbs":"Funzionamento e sviluppo di I14Y › Roadmap","content":"La piattaforma di interoperabilità I14Y è sviluppata su mandato della Confederazione dall’Ufficio federale di statistica (UST) in collaborazione con l’Ufficio federale dell’informatica (UFIT). La fase di progetto dura fino alla fine del 2026. Successivamente, l’UST assumerà l’esercizio di I14Y.\nDurante la fase di progetto, l’ampiezza delle funzionalità della piattaforma viene costantemente ampliata. Le richieste di nuove funzionalità possono essere presentate al Servizio di interoperabilità. Quest’ultimo elabora quindi la specifica di dettaglio, definisce le priorità insieme al comitato direttivo e al Comitato Gestione nazionale dei dati (NaDB) e coordina i lavori di sviluppo e implementazione.\nOgni proposta è ben accetta Se scoprite una possibilità di miglioramento o un errore sulla piattaforma di interoperabilità I14Y, il Servizio di interoperabilità vi è grato per una segnalazione. Potete inviare proposte di nuove funzionalità nel repository Feature Requests su GitHub oppure via e-mail. Descrivete la funzionalità desiderata nel modo più preciso possibile. Su GitHub le proposte possono anche essere commentate. I14Y viene sviluppata secondo il cosiddetto Agile Release Train (ART). Le funzionalità vengono costantemente specificate, sviluppate e implementate. Le funzionalità previste per le varie fasi di sviluppo sono documentate nella roadmap qui sotto; per informazioni di dettaglio sulle singole funzionalità è possibile contattare il Servizio di interoperabilità. Le priorità possono cambiare, ad esempio se nuove funzionalità vengono altamente prioritarizzate. La roadmap viene aggiornata prima dell’inizio di ogni nuovo periodo di sviluppo (Program Increment, PI). Le prossime fasi sono descritte in modo più dettagliato, mentre per le fasi successive vengono indicati obiettivi più generali.\ntimeline title Roadmap Piattaforma di interoperabilità I14Y section 2026 T1 2026 (01.2026 - 03.2026) : ⭐ Introduzione di tabelle di mapping per documentare le differenze tra i concetti. : Vengono introdotti URI/permalink per tutti gli oggetti. : Le strutture complesse di set di dati possono essere modificate tramite l’interfaccia web (parte 1/2). : Lavori aggiuntivi sulle strutture – riutilizzo dei concetti (parte 1/2). T2 2026 (03.2026 - 06.2026) : Le strutture complesse di set di dati possono essere modificate tramite l’interfaccia web (parte 2/2). : Riutilizzo dei concetti (parte 2/2). : Rilascio del codice sorgente (pubblicazione open source). : Introduzione di metadati di audit (audit trail minimale). : Miglioramento dell’esperienza utente. : Sviluppi congiunti con metadata.swiss. T3–T4 2026 (06.2026 - 12.2026) : Lavori di manutenzione (correzioni di errori e piccoli miglioramenti). : Conclusione della fase di progetto. : Sviluppi congiunti con metadata.swiss. section 2027 T1–T4 2027 : Fase d’esercizio ⭐ Le voci contrassegnate con un asterisco sono proposte del progetto DVS BS+.\nOpen source Il codice di programma della piattaforma di interoperabilità I14Y sarà pubblicato con una licenza libera. Il Servizio di interoperabilità pubblicherà il codice sorgente al più tardi entro la fine della fase di progetto, quindi entro la fine del 2026. Ciò avviene in conformità con la legge federale sull’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (EMBAG). Secondo l’articolo 9, le autorità federali devono — per quanto possibile — rendere disponibili liberamente i propri codici sorgente.\nBase legale Art. 9 Software open source Per quanto possibile e opportuno e se sono tutelati i diritti di terzi, le autorità federali assoggettate alla presente legge pubblicano il codice sorgente dei software che esse sviluppano o fanno sviluppare per l’adempimento dei propri compiti. Autorizzano ogni persona a utilizzare, sviluppare e trasmettere i software senza richiedere il pagamento di licenze. Legge federale sull\u0026rsquo;impiego di mezzi elettronici per l\u0026rsquo;adempimento dei compiti delle autorità (EMBAG) I14Y pubblica codici sorgente e script sulla piattaforma GitHub sotto il nome i14y-ch.\n","description":"","keywords":"I14Y, piattaforma di interoperabilità, Architettura di sistema, tecnologia, banca dati","title":"Roadmap","url":"/handbook/it/piattaforma/roadmap/"},{"breadcrumbs":"Funzionamento e sviluppo di I14Y › Gestione degli account","content":"Chiunque voglia registrare dati sulla piattaforma di interoperabilità I14Y ha bisogno di un account utente. Lo stesso vale per chi desidera vedere informazioni sul proprio ente che non sono state (ancora) rese pubbliche. Gli accessi sono controllati per mezzo di Enterprise Identity and Access Management (EIA), un servizio per la Confederazione gestito dall\u0026rsquo;Ufficio federale dell\u0026rsquo;informatica.\nPer accedere all\u0026rsquo;area riservata della piattaforma I14Y è necessario disporre di un account presso un ente che fornisce soluzioni di identificazione digitale. I dipendenti dell\u0026rsquo;Amministrazione federale possono accedere servendosi del loro Fed-Login. Oltre al Fed-Login sono disponibili diverse altre possibilità come il CH-Login, gli identificativi elettronici di SWITCH o di alcuni Cantoni (Berna, Sciaffusa, Zugo e Ginevra. Per maggiori informazioni, consultare la tabella sulle possibilità di identificazione disponibile nella scheda «Allegato».\nPer accedere, procedere nel modo seguente:\nSulla piattaforma di interoperabilità I14Y, cliccare in alto a destra sull\u0026rsquo;icona di connessione. Selezionare l\u0026rsquo;ente presso il quale si dispone di un account e quindi di un modo per identificarsi. Effettuare il login presso l\u0026rsquo;ente selezionato oppure creare un nuovo account. Attenzione: i dipendenti dell\u0026rsquo;Amministrazione federale devono utilizzare il Fed-Login anziché il CH-Login, perché altrimenti potrebbero sorgere incompatibilità. Se il processo si interrompe improvvisamente, potrebbe essere necessario eliminare i cookies. Per aprire la finestra dove è possibile cancellarli, basta utilizzare la combinazione di tasti Ctrl + Shift + Delete nel browser.\nIn secondo luogo devono essere assegnati i diritti di accesso alla piattaforma di interoperabilità. Gli enti più grandi gestiscono gli account utenti da soli (v. sotto](#kontenverwaltung-in-grösseren-organisationen)). Chi fa parte di un ente di grandi dimensioni è quindi pregato di contattare il/la responsabile della gestione degli account presso il proprio ente. Chi non utilizza nessuna soluzione standard interna al proprio ente, come il Fed-Login, è invece pregato di comunicare in particolare quale indirizzo e-mail è stato utilizzato per la creazione di un account (v. punto 1). Non appena sono stati concessi i diritti di lettura o scrittura, l\u0026rsquo;utente che li ha richiesti ne verrà informato via e-mail contenente un link e un codice. L\u0026rsquo;utente deve quindi recarsi sulla pagina Internet in questione e inserirvi il codice ricevuto, in modo da collegare l\u0026rsquo;identità digitale con la piattaforma I14Y.\nflowchart TD user(fa:fa-user-circle \\nL'utente crea un'identità digitale, ad esempio un login CH. \\nViene attivata l'autenticazione a due fattori. account(fa:fa-user-plus \\nI14Y-Admin assegna i diritti di lettura e scrittura.) code(fa:fa-file-text \\nL'utente riceve un codice via e-mail, \\nche serve per collegare l'identità all'account I14Y.) i14y(fa:fa-database \\nL'utente può ora accedere all'area riservata della propria unità amministrativa sulla piattaforma di interoperabilità I14Y. user--\u003eaccount account--\u003ecode code--\u003ei14y Questi passaggi di impostazione sono necessari solo al primo accesso. Se in un secondo momento si desidera modificare i dettagli del proprio account, visitare l\u0026rsquo;Area di gestione dell\u0026rsquo;account di EIAM.\nQuanto costa l'account? La piattaforma di interoperabilità I14Y è sviluppata e gestita dalla Confederazione nell\u0026rsquo;ambito del programma Gestione dei dati a livello nazionale. Anche il finanziamento dei lavori di sviluppo e gestione è assicurato dalla Confederazione. A medio termine, il portale potrà essere utilizzato gratuitamente anche dai fornitori di contenuti delle amministrazioni cantonali e comunali nonché delle aziende parastatali. Il finanziamento a lungo termine sarà definito in una fase successiva. ##Gestione dei contenuti degli enti di grandi dimensioni\nGli enti di grandi dimensioni sono responsabili della gestione dei propri account A tal fine mettono a disposizione in particolare il personale necessario. A seconda della situazione, l\u0026rsquo;iter per aprire un conto può variare.\nDi norma, i diritti di lettura e scrittura sono attribuiti attraverso il portale per la gestione delle persone delegate. Le persone responsabili per la gestione degli account utente del proprio ente ma che non hanno ancora accesso a questo portale e le persone che desiderano impostare un processo di onboarding automatizzato sono pregate di contattare il servizio di interoperabilità.\nPer aprire un account utente individuale, visitare il portale per la gestione delle persone delegate. Nella scheda «Gestione degli utenti», selezionare la voce «Gestione delegata». Cliccare sulla freccia che precede «I14Y» e poi sul nome del proprio ente. Facendo clic su «Avanti» si apre la panoramica dettagliata con l\u0026rsquo;elenco degli utenti autorizzati. Chi non trova il proprio ente nella lista è pregato di contattare il servizio di interoperabilità. Fare clic su «Aggiungi nuovo utente». I campi con il nome e l\u0026rsquo;indirizzo e-mail sono obbligatori. Assicurarsi di utilizzare l\u0026rsquo;indirizzo e-mail con cui la persona da aggiungere si è registrata presso il fornitore di metodi di identificazione (ad esempio CH-Login). Selezionare la persona appena registrata. Cliccare su «Avanti». A questo punto verrà richiesto di assegnare i diritti di accesso. Per prima cosa devono essere apportate alcune modifiche al profilo: per farlo, cliccare sull\u0026rsquo;icona a forma di matita. Sostituire il nome con una descrizione pregnante e sostituire il numero con l\u0026rsquo;ID del profilo visibile sulla sinistra. Sotto «ID profilo» dovrebbe apparire un nome del tipo «LocalDataSteward-1159123». Immettere il simbolo * nel campo sottostante. Cliccare su «Salva». Sotto «Ruoli aziendali», selezionare il ruolo desiderato dal menù a tendina. Di norma i ruoli selezionati sono «StewardshipOrganizationViewer» (modalità di sola lettura), «Submitter» (diritto di modifica dei metadati ma non di pubblicazione) oppure \u0026ldquo;LocalDatasteward. Attribuire i diritti di lettura e scrittura appropriati al profilo cliccando su «Assegnare». Cliccare poi su «Avanti». ATTENZIONE: si consiglia di attribuire un solo ruolo per account utente. È tuttavia possibile attribuire più ruoli allo stesso account. Per farlo, cliccare sull\u0026rsquo;apposito link. In questo caso la persona interessata deve selezionare il profilo con cui vuole accedere ogni volta che si collega alla piattaforma. Inserire una breve descrizione del nuovo account. Una volta fatto, inviare il messaggio di onboarding alla persona interessata cliccando sul pulsante «Invia e-mail di notifica». Nella mail viene richiesto all\u0026rsquo;utente di cliccare su un link e di inserire un codice inviato col messaggio in un modulo online. In tal modo all\u0026rsquo;identità digitale dell\u0026rsquo;utente vengono attribuiti i diritti di lettura e/o di scrittura desiderati. Nella panoramica del portale di gestione delle persone delegate è possibile vedere in qualsiasi momento quali persone hanno completato con successo il cosiddetto onboarding. ","description":"","keywords":"I14Y, piattaforma di interoperabilità, accessi, account utente, EIAM, CH-Login, Login","title":"Gestione degli account","url":"/handbook/it/piattaforma/accounts/"}]